Approvato decreto salvarisparmio per MPS



Come avrete già sentito o letto, proprio in questi ultimi giorni è stato annunciato dal premier italiano Paolo Gentiloni che è stato approvato il nuovo progetto salvarisparmio dell’istituto bancario Monte dei Paschi di Siena. Scopriamo nel dettaglio di che cosa si tratta!

Il decreto salvarisparmio approvato dal consiglio dei ministri si basa essenzialmente sull’autorizzazione che è stata approvata direttamente dal parlamento italiano con un’ampia maggioranza di persone d’accordo nel costituire un fondo pari a 20 miliardi, utili proprio per intervenire a tutela del risparmio.

Lo stesso premier, Paolo Gentiloni, ha sottolineato più volte che con questa manovra si cercherà pure di tranquillizzare tutti i risparmiatori che avevan creduto a suo tempo nella banca Monte dei Paschi di Siena, depositando il proprio denaro; il ministro Pier Carlo Padoan, invece, ha sottolienato che ben presto Mps ritornerà in forze e, peraltro, si spera pure che sarà l’attivazione dello stesso piano di sicurezza così da poter consentire all’istituto bancario la continuazione del piano industriale che era stato accantonato sino ad oggi.

L’istituto bancario di Monte dei Paschi di Siena, considerata tutt’oggi la terza banca italiana, ritornerà presto nel pieno delle forze, stando a quanto ha riferito lo stesso Padoan, e potrà quindi concentrarsi nuovamente sul proprio lavoro, tornando ad operare proprio come una volta, in piena sicurezza e senza alcun preoccupazione da parte dei suoi clienti.

Prima di questo manovra, però, le sorti della banca non sembravano così chiare: infatti, era fallita la proposta dell’aumento di capitale, operazione che era stata lanciata senza successo lo scorso lunedì 19 dicembre.

Era stato lo stesso istituto bancario a dare la notizia negativa, dicendo che non erano stati raggiunti un numero di fondi sufficienti per arrivare alla somma di 5 miliardi di euro che, per l’appunto, sarebbero serviti per consentire il deconsolidamento dei non performing loan e successivi obiettivi che avrebbero certamente rafforzato il patrimonio dell’istituto bancario.

In quel caso, si era espressa anche la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa che, sempre nella medesima giornata, aveva pure predisposto la sospensione delle negoziazioni nei mercati regolamentati, nei sistemi multilateriali di negoziazione ed anche nei sistemi di internalizzazione sistematica italiani per i titoli emessi o garantiti dalla Banca dei Monti dei Paschi di Siena SPA ed per i titoli emessi sempre da quest’ultima. Il ministro Pier Carlo Padoan, in quell’occasione, aveva detto che la decisione presa dalla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa era del tutto normale, viste le condizioni in cui riversava l’istituto italiano.

Ora non resta che seguire l’istituto della banca dei Monti dei Paschi dei Siena per capire che se tutto tornerà realmente proprio come una volta.

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