Assegno familiare 2017 , come ottenerlo



L’assegno familiare viene dato a sostegno del reddito ai lavoratori dipendenti i quali hanno un reddito complessivo del loro nucleo familiare inferiore a date soglie che sono fissate ogni anno in base all’indice dei prezzi al consumo dell’ISTAT.
Per ottenerlo si deve fare domanda al datore di lavoro entro il mese di giugno .
Si può consultare il sito piccole-medie imprese pmi.it Per conoscere requisiti, importi o limiti per poterlo richiedere.

L’assegno in breve spetta a:

a dipendenti pubblici e privati compresi apprendisti, le collaboratrici domestiche, i lavoratori a domicilio, o soci di cooperative e lavoratori socialmente utili;
ai lavoratori in aspettativa di cariche pubbliche elettive o sindacali
a titolari di altre forme di sostegno del reddito come indennità di disoccupazione, o cassa integrazione, in mobilità, maternità, malattia ecc…
a titolari di pensioni dei dipendenti INPS o di regimi sostitutivi ed esclusivi AGO (Assicurazione Generale Obbligatoria).

La legge 449/1997 ha esteso di ottenere l’assegno familiare anche a lavoratori parasubordinati della Gestione Separata INPS, purché non siano pensionati o ricevano una altra forma di previdenza obbligatoria.

Sono esclusi i piccoli coltivatori diretti e coltivatori diretti compresi coloni e mezzadri, i pensionati di gestioni pensionistiche speciali per lavoratori autonomi (artigiani, commercianti,ecc).

Per ottenere l’assegno si deve avere nucleo familiare composto dal richiedente e da altri familiari anche non conviventi (tranne nel caso di figli naturali che siano stati riconosciuti da entrambi i genitori):

il coniuge non deve essere legalmente o effettivamente separato;
i figli legittimi o legittimati e simili come adottivi, affiliati , naturali, o legalmente riconosciuti oppure giudizialmente dichiarati, o ancora nati da precedente matrimonio dell’altro coniuge, o affidati a norma di legge, e anche nipoti viventi a carico di ascendente diretto) devono avere età inferiore a 18 anni;
i figli maggiorenni che siano inabili per difetto o fisico o mentale, e che versino in permanente impossibilità di dedicarsi a un lavoro redditizio;
i fratelli, sorelle e nipoti di minore età o maggiorenni inabili, se orfani di entrambi i genitori e senza avere il diritto alla pensione per i superstiti.

Il diritto all’assegno è in ogni caso sempre subordinato al reddito totale del nucleo familiare dal 1° luglio al 30 giugno dell’anno seguente.
Il reddito deve però derivare per il 70% da lavoro dipendente e assimilato che sia soggetto all’IRPEF.

Per stabilire l’importo si devono verificare le annuali tabelle INPS in base a: nucleo familiare, presenza o no di figli o di soggetto inabili.
Le tabelle 2017 si trovano pubblicate nella circolare n.92 del 27 giugno 2016 ( e valgono sino al 30 giugno 2017).

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