Eurozona: Italia in ripresa, Germania cresce meno del previsto



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Diamo oggi uno sguardo alle cifre dell’economia dell’Eurozona, considerando come il terzo trimestre di quest’anno si è chiuso con una performance positiva, pari ad un +0.3% rispetto al secondo quarto del 2016: se si considerano invece i dati di tutti (gli attuali) 28 membri, la crescita è stata pari ad un +0.4% e, in questo quadro, l’Italia ha fatto segnare una performance perfettamente in linea con gli altri paesi con l’Euro (+0.3%).

Se si considerano invece i dati su base annuale, Eurostat mette invece in evidenza una crescita dell’1.6% rispetto al terzo trimestre del 2015 nell’area euro, che diventa invece pari all’1.8 percento se si considerano i 28 paesi membri dell’Unione Europea: in entrambi i casi, quindi, la dinamica economica mette bene in evidenza come i risultati economici siano leggermente migliori se si considera l’UE nel suo complesso.

In Italia, come detto, la crescita economica ha fatto segnare un +0.3%, perfettamente nella media dell’Eurozona, in controtendenza rispetto alla stagnazione registrata durante il secondo trimestre di quest’anno e, in rapporto al terzo trimestre 2015, il terzo quarto del 2016 si è contraddistinto da una performance postiva dello 0.9 percento, che permettono di rivedere al rialzo i dati complessivi del 2016 ad un +0.8 percento.

In particolare, il dato tricolore è stato sospinto dalle performance positive fatte registrare nel campo dell’industria e pure dei servizi, mentre per contro l’agricoltura ha conosciuto una diminuzione: e l’aspetto più interessante è sicuramente correlato al fatto che, in Italia, la ripresa è stata anche trainata dal rafforzamento della domanda interna, a fronte di un leggero rallentamento sul fronte delle esportazioni.

I dati italiani trimestrali sottolineano quindi una performance migliore in rapporto ad altri paesi, come per esempio nel caso della Germania, considerando come il PIL del paese sia cresciuto in questo terzo quarto del 2016 dello 0.2 percento rispetto al trimestre precedente, durante il quale la nazione di Angela Merkel aveva fatto segnare un incremento del prodotto interno lordo pari allo 0.4 percento rispetto al primo trimestre dell’anno.

Per la Germania, le precedenti previsioni di crescita indicavano una performance del +0.3% nel corso del terzo trimestre 2016, un numero non economia-eurozona-italia-ripresaraggiunto per un decimo. In particolare, la nazione ha registrato un buon andamento dei consumi interni, a fronte di un rallentamento delle esportazioni, da sempre vero punto forte dell’economia tedesca.

Se si osservano i dati su base annua, la Germania ha conosciuto un progresso del PIL del terzo trimestre pari all’1.7 percento rispetto allo stesso periodo del 2015 e, se i dati fossero confermati, per quest’anno il paese dovrebbe far registrare una crescita della sua economia pari all’1.8 percento.

Staremo quindi a vedere come si concluderà questo ultimo terzo dell’anno in corso, che per l’Italia prevede un leggero rallentamento della performance economica rispetto al terzo trimestre: le stime parlano infatti di un’espansione pari ad un +0.1% rispetto al precedente quarto.

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