In pensione a 67 anni dal 2019



Aumenta l’età pensionabile

A gennaio 2019 sembra che in Italia scatterà l’aumento di cinque mesi per raggiungere la tanto agognata pensione.

Il decreto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Quindi dal 2019 l’accesso alla pensione di vecchiaia arriverà a 67 anni di età.

Per la pensione anticipata si dovranno avere invece 43 anni e tre mesi per gli uomini e 42 anni e tre mesi per le donne. Questo decreto segue le indicazioni Istat per un aumento di cinque mesi nella speranza di vita fino a 65 anni.

I lavoratori che chiederanno la pensione anticipata potranno andare in pensione in anticipo rispetto alla norma, ma i requisiti per andarci passano da 41 anni di contributi a 41 anni e cinque mesi o dovranno avere ammortizzatori sociali esauriti da almeno tre mesi o essere invalidi almeno per il 74% o lavorare in un’attività gravosa.

Per l’accesso all’Ape sociale, in sperimentazione fino a fine 2018, bisognerà attendere una proroga. In ogni caso, dall’andare in pensione a 67 anni sono escluse quindici categorie di persone ovvero circa 14.600 persone.

Per rientrare nei requisiti si dovrà avere svolto mansioni gravose per almeno sette anni nei dieci precedenti il pensionamento e inoltre avere anzianità contributiva per almeno 30 anni.

Ecco chi continuerà a andare in pensione a 66 anni e 7 mesi:

Categorie:

– Lavoratori dell’agricoltura, zootecnia e pesca
– Pescatori di pesca costiera in acque interne, in alto mare,
che siano dipendenti o soci di cooperative
– Lavoratori nel settore siderurgico su prima e seconda fusione
e lavoratori del vetro su alte temperature non comprese nella normativa al d.legs. 67/2011
– Marittimi imbarcati e personale viaggiante dei
trasporti marini e su acque interne

Categorie Ape Social:

– Operai di industria estrattiva, edilizia e
manutenzione degli edifici
– Conduttori di gru o macchinari mobili per la perforazione
– Conciatori di pelli e pellicce
– Conduttori di treni e personale viaggiante
– Conduttori di camion e mezzi pesanti
– Personale di professioni sanitarie infermieristiche ed
ostetriche in ospedale con lavoro a turni
– Addetti all’assistenza di persone
non autosufficienti
– Insegnanti della scuola dell’infanzia ed asili
nido
– Facchini, e addetti allo spostamento merci
– Personale addetto ai servizi di pulizia
– Operatori ecologici e raccoglitori e separatori dei
rifiuti.

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