La fondazione Cariverona aderisce all’aumento di Unicredit



Ancora una volta torniamo a parlare delle banche italiane e questo volta ci occupiamo dell’istituto bancario Unicredit.

Quest’ultimo, difatti, ha trovato qualcuno che potrà essere da grande supporto alle operazioni d’aumento del capitale: stiamo parlando della Fondazione Cariverona che a quanto pare andrà ad aumentare la somma del capitale, senza però arrivare alla copertura totale della quota. A dare conferma di quanto abbiamo appena detto è stato proprio il consiglio di amministrazione dell’ente veronese e successivamente anche il consiglio generale ha dato la sua approvazione.

Andando a vedere nel dettaglio, è possibile vedere che la stessa Fondazione avrà il ruolo di sottoscrizione fino al 73% delle nuove azioni che verranno proposte all’istituto bancario milanese. Per quanto concerne il calcolo circa la percentuale massima di sottoscrizione, è necessario calcolarla in base alla partecipazione del 2,23% che al momento si trova nelle mani dei veronesi. Questa percentuale, però, dovrà essere diminuita all’1,8% per via della somma massima che sarà erogata per Cariverona e che ammonta a ben 211,6 milioni di euro. Alessandro Mazzucco, presidente dell’ente, si è occupato proprio di dare il consenso circa la delega in questione, supportato anche dal Cda e dal Consiglio Generale, arrivano alla somma di 220 milioni.

Lo stesso Alessandro Mazzucco ha reso noto che essere un socio finanziario, la Fondazione Cariverona, avrà un ruolo assai importante e di responsabilità: questa difatti dovrà sostenere l’amministratore delegato Jean Pierre Mustier nel lavoro di risanamento del bilancio dell’istituto bancario. Ma non è ancora tutto! Infatti, l’aspettativa maggiore è quella di avere una rivalutazione del titolo sul mercato e, quindi, una nuova remunerazione commisurata, così da poter riportare all’attività erogativa istituzionale. Dunque, proprio per questo è stato deciso di muoversi in questa maniera con questo investimento in Unicredit.

Nel complesso, quindi, possiamo affermare con certezza che la lista dei partecipanti alla ricapitalizzazione dell’istituto bancario Unicredit si fa più lunga. Anche lo stesso Giovanni Quaglia, il neopresidente della Fondazione Crt ha ricordato come il cda ed il consiglio d’indirizzo di Crt hanno deciso di partecipare alla quota d’aumento di capitale.

Ad ogni modo, a partire da questo lunedì si avvieranno le operazioni guidate da Unicredit, con le nuove azioni che saranno proposte al costo di 8,09 euro con uno sconto sul titolo ex stacco del diritto del 28% sulla chiusura avvenuta proprio l’altro ieri. Attualmente si parla di ben 30 banche che hanno scommesso e che credono sull’interno ammontare dell’aumento di Unicredit. Nel frattempo, dando un’occhiata anche alla panoramica di Piazza Affari, Unicredit parte in negativo, cedendo l’1,69% a 26,15 euro.

Non resta che attendere l’evoluzione del titolo per capire se l’istituto bancario Unicredit riuscirà a riprendersi abbastanza velocemente!

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