Lotta nella evasione: in Italia è record d’incassi



È notizia fresca di questi giorni: l’Agenzia delle Entrate è riuscita a raggiungere un nuovo record contro la lotta all’evasione fiscale, incassando addirittura 19 miliardi di euro.Pier Carlo Padoan ha parlato proprio in questi giorni di un recupero record di denaro effettuato dalle Agenzie delle entrate: difatti, si parla addirittura di 19 miliardi di euro che sono stati fatti rientrare nelle casse italiane portando quindi ad un gettito record.

Il ministro dell’Economia Pier Caldo Padoan, quindi, ha fatto sapere inoltre che per l’erario si è registrato oltre 450 miliardi secondo le prime stime che sono state effettuate. Se confrontati con i 436 miliardi del 2015 e con i 419 miliardi di euro del 2014, si può certamente dire che è stato un risultato decisamente ottimo.

Sempre in occasione della presentazione dei risultati ottenuti dall’Agenzia delle Entrate, presso il Tesoro, il ministro dell’Economia Pier Caldo Padoan ha riferito insieme al direttore Rossella Orlandi che questo risultato è certamente importante e che lui sorride davanti a tutti quelli che affermano che il governo italiano non fa niente per occuparsi della lotta all’evasione o che, addirittura, strizza l’occhio a coloro che evadono il fisco.

Padoan ha continuado dicendo che queste parole sono certamente offensive per tutti quelli che lavorano e portano avanti onestamente la propria attività. Quindi, l’occhio non è strizzato agli evasori, bensì a tutti coloro che sono dei contribuenti onesti.

Pier Caldo Padoan, sempre durante questo meeting, ne ha approfittato anche per parlare di un argomento assai importante ovvero quello dell’evasione internazionale, compiuta la maggior parte delle volte rispettando la lettera, ma non lo spirito della legge ed anzi, sfruttano al meglio le asimmetrie. Anche questo fenomeno è importante e preoccupano tanto quanto la vera e propria evasione fiscale. Questo comportamento è riconosciuto come fenomeno dell’elusione. Infine, il ministro dell’economia Padoan ha anche ricordato che durante gli ultimi anni il nostro paese ha fatto molto ed è stata anche davanti a tutti per i progressi globali che ha registrato. Tant’è vero che si è addirittura arrivati allo scambio automatico di informazioni tra paesi – stando al protocollo BEPS – e, questo ha confermato ancora una volta il successo avuto con la voluntary disclosure.

Nel frattempo, tutto è quasi pronto per il G7 che quest’anno si terrà a Taormina (il 26 e 27 maggio 2017) ed anche lì, in quell’occasione, si discuterà della tassazione circa le nuove forme di impresa dell’economia digitale. Inoltre, durante il G7 sarà affrontata anche la tematica circa le forme possibili di cooperazione internazionale.

Tra le novità che contraddistingueranno quest’anno l’evento in cui saranno presenti il gruppo dei paesi più industrializzati, vediamo proprio l’assenza della Russia di Vladimir Putin. Infatti, lo stesso presidente del consiglio, Paolo Gentiloni, ha sottilineato che la Russia non sarà presente perché l’Italia non lo ha invitato.

 

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