Orari e visite fiscali inps per i dipendenti pubblici



Ad oggi i lavoratori pubblici che siano in malattia possono ricevere la visita del medico inps secondo l’art. 5 L. 300/70, e serve a verificare l’effettivo stato di malattia del lavoratore il quale si è dichiarato assente dal lavoro per motivi di salute (e può in alternativa essere praticata come visita ambulatoriale da parte del dipendente, se concordata con l’ASL).
La visita fiscale non è però limitata a controllare la presenza del lavoratore al proprio domicilio, ma è una vera e propria verifica in merito.

Orari di visita fiscale

Gli orari di visita fiscale per il dipendente pubblico sono definiti dal D.M. n. 206/2009 in caso di assenza per malattia e vanno dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 18,00 compresi i festivi e le domeniche.

Cosa cambia con la riforma Madia

Con la nuova riforma delle visite fiscali 2017 cosa cambia?
A partire da settembre 2017 gli orari delle visite fiscali 2017 per i dipendenti pubblici saranno dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 17,00 alle 19,00 compresi i festivi e le domeniche.
Con la riforma Madia e il Testo Unico del pubblico impiego i controlli per i dipendenti in malattia inoltre si fanno più severi ( scattano il primo giorno dell’ assenza anche per lavoratori privati) e aumentano le sanzioni in caso di irreperibilità del dipendente durante la visita fiscale.
Inoltre la competenza dei controlli medico-legali effettua un passaggio delle visite fiscali totalmente all’inps con il Polo unico Inps, togliendo l’impegno che finora veniva attribuito alla competenza della Asl di zona.

Sanzioni per irreperibilità

Se il lavoratore non è reperibile nell’orario indicato, incorre nelle seguenti sanzioni:
-riduzione della retribuzione al 100% per i primi dieci giorni della malattia;
-riduzione della retribuzione al 50% per tutti i giorni seguenti;
-licenziamento che può essere con o senza preavviso.

Nel caso di assenza nelle fasce orarie in cui ha avuto luogo visita fiscale il dipendente può comunque presentare una giustificazione della sua irreperibilità, entro e non oltre però 15 giorni dal momento della visita.

Esenzione dalla visita fiscale

Per i dipendenti pubblici ci sono dei casi in cui si ha esenzione dall’obbligo di reperibilità per la visita fiscale secondo la circolare Inps n. 95/2016:

– Durante terapie salvavita;
– Infortuni sul lavoro o malattie professionali;
– per patologie connesse a una invalidità del soggetto;
– per accertamenti specialistici.

Oppure in casi particolari come se si fa attività di volontariato che non pregiudichi lo stato di salute che viene indicato nel certificato medico che va presentato al lavoro o durante la visita a parenti in ospedale, se coincide con l’orario di reperibilità delle visite fiscali. In casi poi di gravi patologie per i dipendenti pubblici è previsto l’esonero per le visite fiscali se si presenta idoneo certificato medico, ovvero il medico di fiducia del dipendente stabilisce l’esonero, indicando nel certificato per il lavoro il codice E.

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