Spagna ritorna a vedere la crescita del PIL



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Nonostante attualmente la Spagna non abbia ufficialmente un governo, in realtà sembra proprio che la penisola iberica stia riuscendo a risollevarsi ed a correre via dalla forte crisi economica che, oramai, l’ha caratterizzata per diversi anni.

Difatti, stando agli ultimi dati raccolti circa il PIL, sembra proprio che quest’ultimo sia tornato nuovamente a crescere e che anche la disoccupazione e la produzione industriale stanno iniziando a dare ottimi risultati, anche se il governo iberico è oramai assente da circa 8 mesi. Ad ogni modo, Spagna e Portogallo restano le nazioni sotto l’occhio vigile dell’UE, giacché entrambi hanno un deficit ed un debito ancora poco sotto controllo; va altresì detto, però, che la crescita della Spagna è stata segnata positivamente durante il 2016 e rappresenta senz’altro un grande trampolino di lancio per la ripresa del paese.

Secondo le letture attuali, pare proprio che il PIL spagnolo sia cresciuto dello 0.8% ogni tre mesi e nel secondo trimestre ha fatto registrare una crescita totale del 3.2% annuo. Nello specifico, le cifre ottenute su base trimestrale sono state riviste al rialzo (leggermente) rispetto allo 0.7% preso durante la lettura preliminare, mentre che su base annuale i numeri sono stati mantenuti senza alcuna revisione.

spagna-ripresa-pilPer quanto concerne l’aspetto politico, invece, pare proprio che inizi a vedersi pure una soluzione, in seguito alle elezioni che si sono svolte a giugno – che hanno portato al medesimo risultato che si era ottenuto durante il mese dicembre – dove ancora una volta Mariano Rajoy è uscito vincitore, ma senza ottenere la maggioranza da parte del governo per poter governare. In questa situazione, poi, non vi fu neppure alcun accordo per il PSOE di Pedro Sanchez, il secondo partito spagnolo. Stando ai rumor del momento, pare comunque che il premier uscente ed incaricato Rajoy si fossero comunque attivati per la ricerca di qualcuno su cui far affidamento in parlamento per presentarsi il prossimo 31 agosto 2016, richiedendo quindi la fiducia.

Ad ogni modo, guardando nel dettaglio i dati raccolti dagli specialisti, si è potuto constatare che i numeri segnano una vera e propria crescita: difatti, l’industria nel mese di giugno ha registrato un incremento del 0.8% su base annua, con la crescita dello 0.9% di maggio. In aprile e giugno, poi, pure la disoccupazione è calata del 20%, dato che si è rivelato essere il più basso dall’estate 2010.

Invece, il debito pubblico della Spagna è salito sino al 100.9% del PIL con 1.107 miliardi di euro, un altro massimo assoluto da quando sono state raccolte le statistiche circa la contabilità nazionale. Stando a quanto riferisce il governo di Madrid, pare pure che il rapporto tra debito e PIL scenderà durante il secondo anno consecutivo, soprattutto grazie in seguito all’espansione economica.

Nel frattempo, la Commissione Europea ha invitato la Spagna ad accelerare la sua ripresa del deficit, per il quale è stata pure multata in passato, visto che nel 2015 la percentuale del deficit ammontava al 5.1%.

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