Visite fiscali e cambiamenti da settembre



Dal 1 settembre 2017 entrerà in vigore un decreto governativo presente nella riforma della Pubblica Amministrazione firmata dal ministro italiano Marianna Madia e approvato dal consiglio dei Ministri il 19 maggio, in cui ci sono anche tra le altre cose delle novità riguardo le regole delle visite fiscali ovvero delle visite da parte del medico dell’Inps a quei dipendenti e lavoratori che sono in malattia.

La riforma della Pubblica Amministrazione si pone anche altre mete come la lotta all’assenteismo, il superamento del precariato e una stretta per i licenziamenti disciplinari.

Nel nuovo disegno di legge per quanto riguarda le visite fiscali quindi si può avere anche più di una visita del medico dell’Inps preposto durante lo stesso periodo di malattia.
L’azienda non può richiedere però da parte del medico più visite fiscali lo stesso giorno.
Alcune sentenze di giurisprudenza in ogni caso sul tema sottolineano che il diritto del datore di lavoro non deve diventare una molestia per il lavoratore.
Altre hanno stabilito invece che, dopo la prima visita fiscale,l’obbligo di reperibilità va contro il principio di libertà di movimento dell’individuo malato in particolare se ha un tipo di malattia che richiede lo spostamento da casa ad esempio per sottoporsi a controlli o terapie mediche.

Ci sarà inoltre un polo unico dell’Inps a gestire le visite fiscali su tutti i dipendenti che sono assenti dal lavoro per malattia, sia del settore pubblico che privato.

Per quanto riguarda i giorni, si possono ricevere visite fiscali anche nel week end e questo riguarda anche i lavoratori privati, sempre nelle fasce orarie di riferimento che però sono diverse da settore pubblico a privato: il Presidente dell’Inps Tito Boeri per questo ha espresso la volontà di unificarle, in 7 ore di reperibilità per tutti i lavoratori sia pubblici che privati.

Ad oggi infatti le fasce orarie sono ancora diverse, per i dipendenti privati sono quattro ore al giorno, dalle ore 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, per i dipendenti pubblici sette ovvero dalle ore 9 alle 13 e dalle 15 alle 18.

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