La lista dei nuovi paradisi fiscali nel mondo



Generalmente quando si parla di paradisi fiscali vengono in mente sempre le solite nazioni, ma in realtà oggigiorno ve ne sono alcune che sono meno conosciute e che, comunque, riescono ad offrire grandi vantaggi.

Oramai la lista dei paradisi fiscali si accorcia sempre di più: difatti, con i recenti accordi bancari intrapresi sul segreto bancario, paesi come Montecarlo, Lussemburgo, Singapore e Liechtenstein non sono più da considerare.

Anche paesi come la Svizzera e le Cayman, in seguito alla legge del 2014 – quella sulla voluntary disclosure – non sono considerati più sicuri per questo tipo di manovra, giacché oramai sono state completamente rimosse dalla Black List dei paradisi fiscali. Ad ogni modo, oggigiorno è possibile stilare la lista dei nuovi paradisi fiscali che consente comunque di muoversi con una certa flessibilità, mettendo così al riparo i propri beni senza che il fisco del proprio paese possa venirne a conoscenza.

Così chi desidera mettere da parte un piccolo bottino all’estero, senza che l’amministrazione fiscale possa metterci sopra le proprie mani, può puntare per l’appunto su questi paesi che ormai si stanno caratterizzando per essere delle nuove mete facili per il denaro da risparmiare e nascondere. Tra le nuove destinazioni che rientrano a pieno titolo tra i nuovi paradisi fiscali più gettonati troviamo le Isole Seychelles e Dubai, paradiso fiscale dove si possono nascondere i propri soldi in tutta sicurezza.

Scegliendo di andare in questi paesi con i propri capitali si potrà pure consentire a coloro che lo desiderano di vivere i propri risparmi di una vita, una volta che saranno in pensione. In questo modo, il proprio bottino non sarà assolutamente da dividere con lo stato che, invece, verrà mantenuto all’oscuro del vostro denaro all’estero.

Negli ultimi anni gli Emirati Arabi hanno conosciuto un incremento del +29% per quanto concerne la crescita dei residenti, proprio perché anche Dubai è vista come un nuovo paradiso fiscale. Non dimentichiamoci neppure di citare anche Panama e Singapore, località che anch’esse hanno conosciuto un incremento a livello dei residenti, segnando rispettivamente +23% e +16%.

Come avrete ben capito, queste location non rappresentano solamente paesi dalle differenti opportunità lavorative, bensì, sono la perfetta via di fuga per evitare che vi possa essere un’indagine fiscale. In questa maniera, molti italiani – e non solo – prendono la residenza in questi paesi e vi collocano anche le proprie ricchezze, depositando presso le banche attive a livello locale. 

Naturalmente, sarà molto importante agire con prudenza: la persona che è intenzionata a muovere realmente il proprio capitale, dovrà affidarsi comunque ad un professionista, così da poter evitare qualunque situazione spiacevole con il paese del quale si è cittadini. In questo modo, si potranno evitare anche delle ispezioni fiscali che potrebbero rivelarsi dannose per sé e stessi e la propria famiglia, comportando anche problemi in termini di erosione del proprio patrimonio, qualora lo stesso fosse

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