Quali sono i migliori mercati emergenti?



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Ancora una volta i mercati definiti come “emergenti” tornano ad attirare l’attenzione degli investitori. Infatti, le azioni dei mercati emergenti, al momento, sembrano beneficiare di una crescita interessante: secondo i dati raccolti dall’MSCI Emerging Markets Index si parla di una percentuale del 30% rispetto al livello che era stato preso in considerazione fino a gennaio.Nelle ultime 5 settimane, poi, stando a quanto è stato riferito dai dati di Bank of America Merrill Lynch, molto denaro è stato investito nel debito dei mercati emergenti.

Nonostante si parla di un passo rischioso, gli investitori sono comunque interessati a muovere il proprio denaro, anche con tassi di interesse molto bassi, visto l’eccesso di liquidità presente sul mercato. Nel complesso, però, è possibile affermare che i mercati emergenti registrano performance assai robuste, tant’è vero che la crescita degli stessi paesi sembra andare verso un miglioramento previsto per il 2017.

Questo fenomeno è evidente soprattutto perché si è verificata una ripresa dalla recessione della Russia e del Brasile, oltre a quella dell’India, che pare avanzare velocemente in avanti, grazie alla crescita del reddito ed agli investimenti che danno uno slancio positivo in più.

Nel dettaglio, possiamo notare che il Brasile è leggermente in ripresa secondo gli ultimi dati macro, anche se va comunque sottolineato che sarà fondamentale attendere ancora alcuni trimestri prima di poter registrare una crescita davvero positiva. Nel complesso però il trend negativo che si era imposto per la produzione industriale e le vendite al dettaglio si è interrotto e le esportazioni dovrebbero pure aumentare, portando ad un incremento del PIL.

Per quanto riguarda l’India, invece, si è dovuto attendere circa un decennio per iniziare finalmente a vedere qualche cambiamento: infatti, il paese ha deciso di approvare una legge che permette di introdurre una tassa unificata sui beni e sui servizi. Ciò permette, quindi, di agire in modo univoco, rendendo più facile gli scambi commerciali e diversi business. Con questa nuova tassa, dunque, vengono rimosse anche diverse distorsioni del mercato e si permetterà agli investitori di prendere in considerazione di più questo paese; vi sarà pure una crescita ed un gettito fiscale a medio-lungo termine.mercati-emergenti-02

Con queste novità il mercato indiano si ritroverà con una nuova iniezione di fiducia che favorirà gli investimenti!

Va altresì detto che, con molta probabilità, vi sarà pure un cambio di posizione della Banca Centrale con la sostituzione del governatore Rajan. L’uscita del governatore, difatti, potrebbe portare ad un cambiamento importante: il nuovo successore potrebbe approvare l’utilizzo delle riserve bancarie per la stessa ricapitalizzazione degli istituti di credito che si trovano in seria difficoltà.

Non resta che tenere d’occhio le valutazione dell’inflazione per capire dove è meglio investire e quali azioni compiere per ottenere solo il meglio dal mercato in cui si decide di puntare!

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