Cipro si rimette in gioco nel mercato dei bond



Mercato Bond Cipro

Nonostante non se lo aspettasse veramente nessuno, l’Isola di Cipro è riuscita a riprendersi alla grande dalla pessima situazione in cui versava!La piccola isola del Mediterraneo, che è entrata a far parte dell’Unione Europea nel lontano 2004, è uscita dal programma di aiuti da 10 miliardi finanziati dalla Troika (UE, BCE e FMI), sembra che possa finalmente rialzare il capo e guardare al futuro. Difatti, proprio in questi ultimi giorni, l’isola è ritornata in grande forma sul mercato dei bond, con l’erogazione di 1 miliardo di euro in bond, destinato ad investitori qualificati (persone con giro d’affari superiore ai 2 milioni di euro) ed istituzionali, per una durata di 7 anni.

Grazie ai risultati ottenuti sino ad oggi, l’isola di Cipro risulta essere una nazione risanata dopo 3 anni caratterizzati da riforme, ristrutturazioni bancarie e consolidamento fiscale. Ciò è stato reso possibile anche grazie alla decisione presa nel marzo 2013, difatti, proprio in quel momento si era stabilito di utilizzare per la prima volta lo strumento del Bail-In, per porre rimedio alla crisi bancaria di Cipro.

In quel momento, pochi avevano fiducia nel fatto che nel giro di pochi anni la situazione potesse realmente cambiare: difatti, si è potuta registrare una crescita economica dell’1,6%, ma anche un pareggio del bilancio e un disavanzo primario del 2,5%, contestualmente anche ad una riduzione drastica del debito pubblico. Anche il settore bancario, poi, ha potuto beneficiare di questo momento favorevole ed il paese non ha avuto più la necessità di richiedere un’estensione del programma di aiuti dell’Unione Europea.

Ulteriori miglioramenti della situazione dell’isola di Cipro si sono potuti notare ed evidenziare anche consultando i parametri di rating rilasciati da Standard & Poor’s e Moody’s: entrambe le agenzie di rating, difatti, hanno aggiornato le loro valutazioni, con una risalita a BB- e B1.

Mercato Bond CiproAd ogni modo, questo evento positivo va ad influenzare i rendimenti delle obbligazioni cipriote, che sono calati. Il nuovo bond con interessi pari al 3.75%, la cui scadenza cadrà nel luglio 2023 – codice ISIN  XS1457553367, attualmente propone una remunerazione del 3.70%: quest’ultimo, peraltro, è già riuscito a salire di una figura (il bond per 1 miliardo di euro era stato piazzato a 99.70 €) in pochissimo tempo, e si parla di un’operazione conclusasi in una sola giornata di quotazione al London Stock Exchange.

Se si prende in considerazione il lotto minimo negoziabile per un investitore retail, l’investimento in obbligazioni statali di Cipro è sicuramente molto più interessante e redditizio se paragonato ai Btp: infatti, andando a vedere in dettaglio, lo yield a sette anni – stessa tempistica del bond – è pari a zero. Il regime fiscale dei bond di Cipro, inoltre, è uguale a quello dei titoli di stato italiani, pari a 12,50%.

Nel complesso, se si tiene in considerazione che Cipro è riuscita a risollevarsi da una crisi importante e che il programma di acquisto dei bond della BCE ha reso distorto il rapporto rischio-rendimento nei paesi che aderiscono all’euro, è quasi sicuramente scontato dire che investire in modo diversificato può solo essere un vantaggio.

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