Il risparmio gestito



Molte persone per investire decidono di scegliere il risparmio gestito.

Scegliendo questa opzione di risparmio usano  strumenti finanziari con l’aiuto di  un intermediario  per la gestione di un portafoglio di investimento personalizzato. L’intermediario viene incaricato dal cliente della gestione  di tutte le operazioni ovvero di acquisto e vendita riguardo delle attività finanziarie o reali per realizzare un investimento finanziario mirato e diversificato, che offra anche un rischio e un rendimento proporzionale a quanto concordato con il cliente stesso a priori nel mandato di gestione.

Infatti il cliente firma un mandato all’intermediario finanziario riguardo magari  un patrimonio sia  collettivo che individuale e indirizzare  l’attività di gestione finanziaria su particolari attività finanziarie a sua scelta.

Inoltre nel risparmio gestito si deve fare anche una suddivisione per quanto riguarda la modalità di gestione, ovvero fra  gestione attiva e  gestione passiva, con relative  performance e costi di gestione.
Tra i vari strumenti del risparmio gestito troviamo  fondi comuni d’investimento,  ETF e  gestioni patrimoniali.

I fondi comuni di investimento sono dei fondi  collettivi  raccolti da capitali di tanti risparmiatori, e ciascuno di essi ha delle quote in numero proporzionale all’importo versato.
Il sottoscrittore che acquista una quota da un fondo comune di investimento accetta  il rischio e il rendimento legato ad esso.

Gli EFT sono ugualmente fondi comuni, ma differiscono da questi perché hanno  quote rappresentative di  attività finanziarie come azioni, obbligazioni o liquidità e quindi rispecchiano l’  indice del mercato, ovvero il NASDAQ-100, l’MSCI EAFE, il MIBTEL 30 ecc.

La gestione  patrimoniale invece è una forma di investimento personalizzato a seconda del patrimonio di un investitore il quale da mandato  a un gestore (come SGR, SIM o le banche autorizzate a questo servizio).

Diversamente però dai fondi comuni, la gestione patrimoniale  viene effettuata separatamente per ogni cliente.

A seconda di quale forma di risparmio è migliore per lui ogni risparmiatore che può avere messo da parte del capitale decide quindi assieme anche a un intermediario quale investimento fare per potere migliorare le proprie finanze personali o famigliari.

Quindi la forma del risparmio gestito è un ulteriore forma di investimento di beni e capitali di un risparmiatore che desidera farli fruttare nel tempo a seconda delle sue esigenze, sopportandone i rischi e guadagnandone in rendimento.

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