Milano sembra giocare forte, soprattutto ora che in Inghilterra il Brexit si fa sempre di più forte: difatti, pare proprio che il capoluogo lombardo sia pronto a prendere il ruolo della città di Londra.
Stando a quanto ha riferito Giuseppe Vegas, il presidente del Consob, la città italiana ha tutte le carte in regola per proporsi al posto di Londra, anche se dovrà vedersela con città del calibro di Parigi, Dublino e Francoforte. Insomma, tutte e quattro ambiscono ardentemente al ruolo di capitale europea della finanza e Milano può sicuramente farcela a conquistare questo “titolo”.
Per prima cosa, si tratta di una città polo internazionale che, oggigiorno, è in grado di offrire molti servizi e diverse proposte in ogni ambito: da quello sanitario fino alle scuole, la città lombarda è ben equipaggiata in questo caso. Proprio per questo è stato presentato un disegno di legge in cui si parla di una soluzione per gli investitori stranieri che desiderano prendere dimora proprio qui a Milano.
Il Presidente della Commissione Finanze della Camera dei Deputati, Maurizio Bernando, è convinto che con questa proposta di legge si potrà ottenere un ruolo fondamentale, che andrà a giovare non solo alla Lombardia, bensì anche all’intero paese. Tali affermazioni sono state fatte in occasione del convegno “Milano, Capita europea della Finanza”, che si è tenuto presso la Triennale. Questa legge, che può essere definita “speciale”, avrà lo scopo di aprire a delle soluzioni interessanti a tutti gli uomini d’affari stranieri in ambito fiscale.
Ma non è tutto perché ben 130 persone qualificate si sono presentate in occasione della presentazione della “consulta di esperti” che avranno il ruolo di delineare una soluzione ad hoc per far sì che Milano abbia la possibilità di entrare correttamente nel ruolo della città finanziaria d’Europa. A quanto pare, però, non si parla solamente di finanza, bensì anche dell’insediamento dell’Agenzia europea del farmaco, ipotesi che a quanto pare sembra essere vista di buon occhio.
Insomma, se in seguito al Brexit la maggior parte delle agenzie europee dovrebbero lasciare la città britannica, Milano potrebbe essere la giusta soluzione: attualmente, peraltro, sembra che il 75% dei milanesi sia anche ben interessata a questa possibile realtà finanziaria del capoluogo lombardo.
Ad ogni modo, Giuseppe Vegas ha sottolineato che l’attenzione della città di Milano deve essere dapprima puntata sulla finanza, anche se non si può fare a meno di sottolineare che l’agenzia del farmaco è ugualmente un’altra interessante opportunità che si pone nei confronti della città. Ad ogni modo, con Brexit, molti istituti bancari ed imprese finanziarie si ritroveranno a delocalizzarsi e Milano potrebbe essere la nuova città in cui ospitare tutti. Questa manovra, peraltro, potrebbe anche portare ad un incremento importante dei posti di lavoro nel settore della banca ed assicurazioni.
Non resta che attendere per capire se la città di Milano sarà la prescelta oppure se Parigi, Dublino o Francoforte sarà la nuova capitale europea della finanza!








