Passi per aprire una società offshore



Una società che viene chiamata off-shore è registrata in un paese con sistema fiscale molto vantaggioso, a condizione che tutte le attività di tale ditta non vengano esercitate nel territorio dove si è effettuata la registrazione.

Infatti il termine off-shore significa letteralmente “al largo” quindi lontano dalla costa. Ma come aprire una società offshore?

Non importa in quale paese si apre la società, le società offshore per prima cosa devono essere registrate all’interno delle giurisdizioni dove sono state costituite.

In secondo luogo, i rappresentanti fondatori di tale società devono essere domiciliati al di fuori delle stesse giurisdizioni.

In terzo luogo, una società offshore deve effettuare la sua attività fuori dalla giurisdizione di registrazione altrimenti non è più offshore me « residente » e tassata anche in modo diverso.

Il mercato oggi permette di creare società offshore e guadagnare quindi denaro esentasse o con tasse bassissime.

Gli Stati che vengono a questo proposito scelti come sede per aprire una società offshore sono quindi considerati “paradisi fiscali” e sono le isole Bahamas, le Barbados e Panama, le isole Vergini . Ma non solo, anche la Svizzera o l’Inghilterra oggi sono considerate ottime mete per aprire una ditta offshore.

I tipi più diffusi di società offshore sono l’equivalente delle nostre società a responsabilità limitata.

Innanzitutto si deve scegliere un nome per l’impresa da inserire nell’Atto Costitutivo, poi serve una sede nominale e un amministratore. Per sapere come aprire una società offshore in modo corretto ci si può avvalere di un consulente fiscale che sia nel paese scelto, per capire come fare nel gestire le diverse operazioni commerciali che hai intenzione di realizzare. Egli ti può anche poi informare su tutti gli obblighi di comunicazione e pagamenti richiesti dalle autorità del paese scelto.

Gran parte del mercato per come aprire una società offshore oggi si svolge anche in rete, su siti che si occupano di business internazionale. Ad esempio in Inghilterra si può aprire una p.iva anche online, e scegliere una sede nominale nel paese, e poi aprire anche un conto bancario legato alla nuova società e il tutto online.

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