Come scegliere il paradiso fiscale migliore



Oggi si sente spesso parlare di paradisi fiscali, e pensando a come scegliere il paradiso fiscale giusto, basta pensare che questi sono paesi dove vigono tassazioni particolarmente basse e situazioni favorevoli a chi apre un’azienda dall’estero o dei conti bancari.
Spesso questi luoghi vengono definiti off shore ovvero in alto mare, un termine inglese che sta a significare che sono territori fuori dalle zone dei paesi europei o occidentali in generale. Sono ad esempio paradisi fiscali le isole Vergini britanniche, le Cayman, le Bermuda, Panama.

Ma in realtà questo non è sempre vero, esistono infatti paesi come l’Inghilterra o Malta, o la Svizzera o il Liechstenstein che sono piccoli paradisi fiscali all’interno della zona europea.
Infatti se ci si pone la domanda di come scegliere il paradiso fiscale, basta pensare a uno di questi paesi che non sono molto distanti da noi come potrebbero essere magari le isole Cayman o le Bermuda e si vede che sono anche comodi da raggiungere.

Però bisogna ricordare che da quest’anno in alcuni di essi come ad esempio Svizzera e isole Cayman non esiste più il segreto bancario per i soggetti esteri che portano li i loro capitali nei conti in banca.
Questo per la voluntary disclosure, una legge con la quale si attua una collaborazione spontanea di tali paesi con l’Italia per cui hanno l’obbligo di “rivelare” al fisco italiano i capitali depositati li e il nome del soggetto che li ha depositati e non dichiarati senza quindi di conseguenza incorrere in sanzioni e però non sono più inseriti nella black list.
Quindi se si deve fare una scelta su Come scegliere il paradiso fiscale si deve porre attenzione anche a questi particolari e sopratutto a quelli che non fanno più parte della black list.

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